Arezzo – Per Giorgio Vasari si muove il Ministro del Papa, Gianfranco Ravasi – mercoledì 1 Giugno -

bed & breakfast Francesco Redi dormire Arezzo informa che il prossimo Mercoledì 1 Giugno il più grande biblista italiano, Gianfranco Ravasi, famoso per le sue apparizioni televisive, ogni domenica intorno alle nove, a canale 5 a “Le frontiere dello Spirito” commenta il vangelo del giorno, verrà ad Arezzo per un doppio appuntamento. L’inaugurazione della Pala vasariana alla Chiesa della Badia, intorno alle 11,30 e la conferenza delle 18,00 in Cattedrale, dove si parlerà de “L’invisibile nel visibile: Arte e fede“.
Quando entrava al circolo milanese San Fedele si trovava davanti ad un pubblico degno di una pop star e l’annuncio della sua presenza ad Arezzo  arriva dal nostro vescovo Riccardo Fontana che ha potuto ottenere, probabilmente, una visita così prestigiosa grazie al gruppo di autorevoli restauratori di “Ricerca” che da tempo si occupano dei restauri dei capolavori di Giorgio Vasari.
Ravasi arriva nella sua veste di Presidente del Pontificio Consiglio della cultura che in termini vaticani equivale al Ministro della cultura del Papa. la cultura del Cardinal Ravasi è davvero sterminata e comprende le lingue antiche compreso l’aramaico e tutto il suo sapere verrà sciorinato durante la lectio Magistrale “L’invisibile nel visibile: Arte e fede”. Arte e fede, due aspetti che nelle opere di Giorgio Vasari si intrecciano inestricabilmente. Ravasi arriverà in città nella mattinata ed iinaugurerà la Pala Albergotti dopo un restauro straordinario durato quasi due anni che comprendeva anche i dieci dipinti su tavole che facevano da corona alla Pala dell’”Assunzione e incoronazione della Vergine”. Ogni dipinto è stato restaurato grazie all’aiuto economico di alcuni appassionati d’arte. Ravasi racconterà i segreti della Pala mentre Eva Mei, cantante lirica aretina di fama internazionale,  arricchirà la mattinata con i suoi canti. Nel retro dell’altare vasariano sarà possibile ammirare l’opera di Giovanni Stradano “San Giorgio e il drago”.
Anche l’incontro in duomo delle 18,00  rappresenta un momento significativo per la vita culturale e spirituale della nostra comunità che vede sullo sfondo i 500 anni dalla nascita e del battesimo del Vasari.