Arezzo – Alessio Boni al Festival Italiano del Cinema Sociale – 11/18 Novembre 2012 – Teatro Pietro Aretino

Bed and Breakfast Francesco redi informa che il Teatro Pietro Aretino di Arezzo ospiterà dal 11 al 18 Novembre 2012  il Festival italiano del Cinema Sociale, quinta edizione.  Il tema di quest’anno è  ”l’invecchiamento attivo e lo scambio intergenerazionale”, tema dedicato al 2012 dalla comunità europea.  Il Festival ha aderito in pieno alla proposta europea ed il Direttore Artistico Fernando Maraghini, ha cercato pellicole, su tale argomento, di produzione italiana. “L’arte ci potrà salvare perché unica possibilità di incontrare la bellezza ed i linguaggi artistici, cinema, teatro, pittura, letteratura, musica… posseggono la grande forza di metterci in comunione con noi stessi”. Tale manifestazione è importantissima per Arezzo, attraverso il cinema si entra nelle tematiche sociali, e si associa questa città ad una esperienza nuova.

La novità del festival di quest’anno è legata al luogo delle proiezioni. Alcuni film verranno proiettati, in alcune scuole di Arezzo, nel Carcere e all’ospedale San Donato.  Tale scelta è motivata dal fatto che il cinema offre una modalità di osservazione della realtà che permette di entrare molto in profondità. Il linguaggio del cinema si può permettere di affrontare tematiche sociali importanti ed aiutare lo spettatore alla formazione della propria coscienza sociale.

Il programma è visibile al seguente indirizzo www.festivalcinemasociale.it

Fino a domenica 18 novembre la rassegna proseguirà al Teatro Pietro Aretino ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.  Alle 21,00 del 16 Novembre Premiazione con Alessio Boni, che arriverà ad Arezzo da Parigi.

È l’Arte capace veramente di svelare ciò che di profondo giace nelle nostre coscienze oppure l’Arte è opera che si distacca dalle forme del reale? Noi crediamo che l’Arte, quella che permane, abbia la forza di penetrare dentro i sentimenti e di aiutarli ad emergere dal profondo. E quando tutto questo accade, noi “diventiamo ciò che non siamo”, diventiamo anche ‘l’altro’, ci trasformiamo in una moltitudine di esseri che finiscono per appartenerci e verso i quali cominciamo a nutrire un sentimento di comprensione. L’Arte ci aiuta a comprenderci.
Il Festival Italiano del Cinema Sociale, giunto alla 5ª edizione (manifestazioneideata e sostenuta dalla Delegazione Cesvot di Arezzo) conduce in avanti il desiderio di sensibilizzazione nei confronti dei vari aspetti della realtà sociale che,attraverso i linguaggi cinematografici (fiction e documentari) vengono presi in esame e sottoposti alla riflessione personale di coloro che vorranno fruire di queste particolari modalità espressive e comunicative. Anche quest’anno è nostro desiderio coinvolgere attivamente gli studenti delle scuole secondarie nazionali,
attraverso il concorso C’è tutto un mondo intorno, giunto alla seconda edizione: iniziativa che si affianca al concorso ufficiale.
I film in concorso della 5a edizione del Festival Italiano del Cinema Sociale,mettono al centro della narrazione il rapporto tra le generazioni e l’invecchiamento attivo: storie di padri e figli, giovani e anziani che si incontrano (e a volte si scontrano) nel tentativo di trovare una comune appartenenza e corrispondenza di sentimenti. Storie forti, emozionanti, toccanti che (ne siamo sicuri) nel buio della sala cinematografica ci ricorderanno quanto abbiamo disimparato a comunicare a chi ci sta accanto ciò che realmente dovremmo essere: anime in comunione destinate ad evolversi nella fratellanza e nell’amore.
Il tempo che stiamo vivendo ci spinge verso il distacco da ciò che rende veramente forte una comunità: la cura e il sostegno reciproco tra le persone. Ed allora, anche un evento come quello voluto dalla Delegazione aretina, può contribuire a stimolare una partecipazione attiva verso ambiti del sociale che richiedono costantemente e urgentemente un sostegno attivo, capace di migliorare le
condizioni esistenziali di una moltitudine di individui. (Fernando Maraghini)
Ingresso libero
La giuria sarà composta da dieci adulti e dieci giovani e sarà presieduta dall’attore Alessio Boni, sostenitore del Festival.